777 Partners, nel castello delle multiproprietà il Genoa è l’isola felice. E in futuro può diventare il club più appetibile…

777 Partners, nel castello delle multiproprietà il Genoa è l’isola felice. E in futuro può diventare il club più appetibile…

Nessun cambio ai vertici del Genoa, perlomeno non a breve termine. Lo ha detto e ripetuto più volte Andres Blazquez ieri sera a WAG su Telenord, smentendo con forza le voci che erano circolate sul subentro di A-Cap al posto di 777 Partners.

“Non è cambiato niente. Wander e Pasko? Io parlo con Don Dransfield, il mio compito è il Genoa e fare in modo che vada avanti”, ha tuonato l’AD spagnolo, escludendo categoricamente ribaltoni societari.

Il Genoa infatti lavora come se nulla fosse, le difficoltà della casa madre non ostacolano il progetto pensato dal management rossoblù.

“Il nostro scopo è lasciare il Genoa meglio di come lo abbiamo trovato”, ha detto Blazquez in ottica di lungo periodo, tenendo comunque una porta aperta a eventuali nuovi investitori.

“Sono sicuro che farebbero e fanno tutto il possibile,” dice parlando ancora della finanziaria A-Cap. “Non so quali siano i loro piani, ma sarebbero una buona proprietà”, sottolinea l’AD.


777 Partners, come uscire dal momento difficile, Genoa isola felice

Intanto, la proprietà americana cerca di capire come uscire dal momento difficile, e la ristrutturazione aziendale con lo sfoltimento del castello delle multiproprietà è il primo passo.

A indicare la via ci sono gli specialisti di B-Riley Advisory, che avrebbero suggerito di liberarsi dello Standard Liegi e, probabilmente, anche del Vasco da Gama, che continua a vivere un rapporto conflittuale con 777. All’estero prevale lo scetticismo sulla holding americana e, in questo senso, le querelle legali negli USA e la trattativa saltata con l’Everton non hanno aiutato.

Diverso il discorso al Genoa, con Blazquez che assicura a chiare lettere che la proprietà è concretamente presente. I riferimenti sono Don Dransfield e Johannes Spors, coi quali i contatti sono quotidiani. Le ambizioni del Genoa, dunque, non subiranno ridimensionamenti, con l’idea di una crescita graduale attraverso l’autosostenibilità.

Resta da innescare il circolo virtuoso con cui superare sistematicamente le uscite, attraverso la costruzione di asset specifici. Questo di per sé porterà il Genoa verso il risanamento totale, rendendolo sempre più appetibile…

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Genoano dal 1990. Scrive e collabora con alcune delle più importanti testate giornalistiche italiane, tv e radio. Alla guida de lavocerossoblu.com dal 2018. Cinico e disilluso, eppure sogna ancora la stella.

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