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Anche il Pisa venduto, perché il Genoa no?

Dopo aver tentato invano di comprare la Sampdoria, insieme con James Dinan e Gianluca Vialli, Alexander Knaster è il nuovo proprietario del Pisa. Il finanziere americano di origini russe, patrimonio personale di 2,2 miliardi di dollari, ha acquistato il 75% delle quote del club.
Per trovare una società ha fatto 149 km quanti separano Bogliasco da Pisa. Chissà perché non ne ha fatti 29 per andare invece a Pegli. C’era una società in vendita anche lì, con un presidente che dice di essere stanco e disponibile a cedere le quote.
Knaster parla di storia e tradizione e il Genoa, su questo non è secondo a nessuno. “L’operazione di oggi è motivo di orgoglio ed è un onore essere associato ad una città e ad una società calcistica storica come il Pisa. Il mio investimento è solo l’inizio di un percorso che accompagnerà la squadra e la società verso nuovi traguardi sportivi e non. Ho intenzione di supportare il management, coordinato dal Presidente Giuseppe Corrado, e di accompagnare la società anche nel processo di ammodernamento delle sue infrastrutture secondo la visione condivisa. Forza Pisa!!”.
La verità è che Preziosi di vendere non ne ha alcuna intenzione e che a forza di fare pasticci ha reso il club invendibile e infatti chi si avvicina scappa a gambe levate. Debiti, bilanci in rosso, cause aperte con mezzo mondo e neppure una sede di proprietà. Come valore ha solo la passione di un popolo innamorato di quella maglia!