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Ballardini-Preziosi: prove di pace dopo la tregua?

Ballardini-Preziosi, dopo la tregua la pace?

Buoncalcioatutti offre un’interessante intervista a Davide Ballardini, sempre più sulla cresta dell’onda dopo il ritorno al Genoa. La remuntada dal fondo al centro classifica porta soprattutto la firma del mister ravennate, anche se il tecnico come sempre divide i meriti con tutto il suo staff e i ragazzi.

“Al Genoa conosciamo persone molto capaci e serie. C’è un gruppo di lavoro che ti spinge a fare bene durante gli allenamenti e poi si porta quel che si è fatto durante la settimana in partita”.

Ma uno dei passaggi più interessanti dell’intervista è quello che riguarda il rapporto con la dirigenza. Dal direttore sportivo Marroccu al presidente Enrico Preziosi. Con quest’ultimo, probabilmente, resta l’antipatia reciproca, ma sportivamente parlando entrambi sono consapevoli di funzionare.

“E’ prima di ogni altra cosa il presidente. Quando lo vediamo siamo contenti perché significa che siamo importanti per lui, questo significa che ci sta dando importanza e allora noi cerchiamo di ricambiare con il meglio che possiamo fare in quel momento”.

Complice l’assenza dei tifosi, in effetti, il presidente Preziosi ha cominciato a seguire la squadra con continuità. E da quando ha richiamato Ballardini si sta togliendo alcune soddisfazioni. La domanda è: riuscirà a resistere alle sirene di nuove scommesse? Confermerà Ballardini in panchina? La sua permanenza sembrerebbe logica ma il passato insegna. Il direttore sportivo Marroccu, in questo senso, ha più volte fatto capire che il tecnico sarà confermato in caso di salvezza. Un rapporto, quello tra il ds e Ballardini, che sembra essere buono; d’altronde come avevamo raccontato nei mesi scorsi, fu proprio Marroccu a portare avanti l’opera di convincimento del presidente Preziosi per ottenere il sì di Ballardini.

“Marroccu è una persona di spessore, è di sicuro capace. Penso che ci sia grande sintonia tra staff tecnico e gruppo dirigenziale”.

Passato, presente e futuro: da Gasperini a Ballardini, sfida salvezza con la Fiorentina

Da un’intervista all’altra. Ai microfoni de La Gazzetta dello sport parla l’ex Genoa, Nicola Burdisso, ancora legatissimo ai colori rossoblu e alla sua esperienza con Gasperini allenatore. L’argentino ricorda un aneddoto relativo ad una partita contro la Juventus, nella quale lui e Da Maio si trovarono a marcare Tevez e Llorente in coraggiosi duelli uno contro uno. Il passato si chiama Gasperini, il presente è Ballardini, impegnato nella lotta per non retrocedere col Genoa. Le prossime partite saranno decisive: il Grifone ha l’occasione di chiudere la pratica in anticipo. Tutto dipenderà dall’esito degli scontro diretti, cominciando dalla Fiorentina.

Sull’edizione odierna di Repubblica Genova si parla dello storico 3-3 tra Genoa Fiorentina, quello che costò al Grifone l’accesso alla Champions League. Sembra preistoria e in effetti lo è. Rossoblu e viola sono profondamente cambiate nel corso degli anni. Non a caso questo sarà un incrocio salvezza. Su Il Secolo XIX spazio a  Milan Badelj, uno dei migliori uomini di Ballardini per palloni recuperati. Tuttosport invece mette in guardia la Fiorentina: il Genoa in casa è tornato a ruggire. Non sarà facile per nessuno fare punti al Ferraris.

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Professionista nel campo dell'informazione e della comunicazione. Ha collaborato con IlGiornale.it e Blasting News Italia. Attualmente scrive per IlSussidiario.net e cura il sito lavocerossoblu.com. E' co-fondatore di Very Social, brand di servizi specializzato in Social Media Marketing.

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