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Ecco cosa succederebbe se la Serie A si fermasse

Serie A in bilico, il calcio si ferma o resiste?

La Serie A non vuole sprofondare, uno stop definitivo la metterebbe in ginocchio: ecco perché.

Futuro della Serie A sempre più in bilico, mentre si accendono e inaspriscono le polemiche tra Lega Calcio e il Governo. Il massimo campionato italiano resta appeso ad una flebile speranza di ripartenza, al contrario di quel che accade in altri tornei, orientati almeno ad un congelamento della stagione fino a settembre. Come sta accadendo in Francia, dove si valuta l’idea di riprendere a fine estate o nel peggiore dei casi di stoppare definitivamente il torneo con classifica bloccata alla ventottesima giornata.

La Serie A prova a resistere all’emergenza coronavirus per evitare il collasso generale. I timori sono leciti ma la pandemia ha inevitabilmente scombussolato le carte sul tavolo, rendendo indecifrabile ogni scenario. Di certo l’idea di far calare il sipario non è in cima alle preferenze del mondo del pallone, che andrebbe incontro ad una serie di problemi non di facile risoluzione. A cominciare dall’assegnazione dello scudetto fino alle qualificazioni in coppa e alle retrocessioni in Serie B.

Campionato a 22 squadre, l’ipotesi non piace ma…

Al momento ci sarebbero alcune opzioni al vaglio, incapaci tuttavia di mettere d’accordo i club. Non piace l’idea di un ampliamento della Sere A a ventidue squadre, anche se questa soluzione potrebbe quantomeno contenere le dispute legali tra le varie società. Da considerare, inoltre, le questioni economiche. Da una parte ci sono gli stipendi dei calciatori, i contratti, dall’altra gli sconti che Sky e Dazn potrebbero pretendere in caso di stop definitivo del campionato. Situazione particolarmente imbrogliata per tutto il sistema calcio italiano.

La Serie A cerca di restare a galla e di sopravvivere in un contesto a dir poco drammatico. Un contesto così doloroso che ha spinto molte tifoserie italiane a prendere una posizione netta al riguardo, schierandosi contro un’eventuale ripartenza del campionato. Ma se lo stop equivalesse ad un game over definitivo? In settimana, intanto, dovrebbe tenersi una riunione tra il Ministro dello Sport, Spadafora e il comitato di specialisti scientifici per puntellare il protocollo di sicurezza in vista di un’eventuale ripartenza.

Non ci sono date precise ma il forte desiderio di elaborare un piano d’azione sempre più strutturato e dettagliato per far quadrare tutto. Giovedì prossimo 30 aprile, invece, il presidente federale Gravina incontrerà altre componenti del calcio per tastare gli animi ma anche per fare chiarezza sui possibili scenari.

 

 

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

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