Il futuro sarà meraviglioso ma la nave sta affondando. E sta affondando ora.

Il futuro sarà meraviglioso ma la nave sta affondando. E sta affondando ora.

“Torneremo dove ci apparitene e guarderemo a questo giorno come un grande giorno”. Le parole rincuoranti di Josh Wander alla fine del derby sono una carezza calda al cuore.

Parole che chiunque vorrebbe sentire, specialmente dopo una sconfitta.

Appigliarsi alla speranza di un futuro migliore è l’unico modo per restare aggrappati ad un sogno. Un sogno che al momento è utopia e che non deve far perdere di vista la cruda ed inquietante realtà.

Il Genoa è sul fondo e sta precipitando in Serie B.

I numeri di Shevchenko sono impietosi, molto peggio dello scarso Ballardini. In cinque partite ha rimediato 4 sconfitte ed 1 solo pareggio contro l’Udinese.

Tutto nella norma se consideriamo un calendario difficilissimo ed una marea di infortuni. Ma al di là dei risultati non si può di certo dire che il Genoa abbia un gioco o una sua identità. Zero tiri in porta e partite già segnate in partenza, questo è il copione.

Anche lui, che merita fiducia e tempo, lo scriviamo per chi è scarso di comprendonio, deve iniziare a dare qualche segnale.

Il mercato sarà importante e, vista la situazione da codice rosso, speriamo non sia troppo di prospettiva.

Bello, anzi bellissimo, guardare al domani. Ma per arrivarci vivi bisognerà guardare all’oggi. Perché la nave sta affondando. E sta affondando ora.

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Professionista dell'informazione e della comunicazione online. Ha collaborato con IlGiornale.it e Blasting News Italia; attualmente scrive per IlSussidiario.net e cura il sito lavocerossoblu.com. Consulente e docente di Digital Marketing.