Genoa, ora la partita più importante si gioca sul mercato. Le ultime e l’assalto a Gudmundsson

Genoa, ora la partita più importante si gioca sul mercato. Le ultime e l’assalto a Gudmundsson

Mancano pochi giorni alla chiusura del calciomercato e tra le società che avrebbero dovuto investire da subito c’è il Genoa che ha incassato dalla cessione di Dragusin e promesso rinforzi tempestivi.

Dopo la vittoria fondamentale a Salerno, potremmo dire che c’è meno urgenza, ma se le cose fossero andate diversamente, lo scontro all’orizzonte col Lecce sarebbe diventato davvero pesante. A maggior ragione ora che il centrocampo è decimato e che vedrà fuori dai giochi Frendrup e Badelj contro i giallorossi.

La sensazione è che si voglia ottimizzare il più possibile e attendere il momento utile per chiudere i rinforzi. Il Genoa sta cercando da tempo un difensore da integrare in organico ed un vice Retegui, oltre ad un centrocampista che numericamente potrebbe diventare necesssario visto l’infortunio di Bohinen.

Certo, le dichiarazioni di Blazquez facevano pensare ad un Genoa più tempestivo e così non è stato. Al di la di chi vorrebbe mettere la polvere sotto un tappeto, occorre prendere in seria considerazione le dichiarazioni di Gilardino. I rinforzi servono eccome al Genoa, specialmente se si desidera costruire per il futuro.

E nei balletti infinti tra Ostigard, Niang, Pellegri e Musa, in queste ultime ore si sono rifatti sotto tanti club per Gudmundsson che ha estimatori in tutto il mondo. In Italia, la Lazio ha sondato il terreno, ma è in Premier a crescere seriamente l’interesse per l’islandese. Ecco, il Genoa farebbe bene ad individuare già ora un sostituto, se proprio dovrà essere necessario il suo sacrificio a giugno. Quale momento migliore? 

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Genoano dal 1990. Scrive e collabora con alcune delle più importanti testate giornalistiche italiane, tv e radio. Alla guida de lavocerossoblu.com dal 2018. Cinico e disilluso, eppure sogna ancora la stella.