Genoa sull’ottovolante: allacciare le cinture di sicurezza

Genoa sull’ottovolante: allacciare le cinture di sicurezza

Ultime ventiquattro ore da incubo in casa Genoa. Le notizie sul possibile blocco del mercato, i malumori di Davide Ballardini e la sorprendente lista dei convocati, priva di alcuni senatori, hanno mandato in tilt tutto l’ambiente. Non potrebbe essere diversamente dato che tra poche ore inizia il campionato e il Grifone sarà di scena a San Siro contro l’Inter. Lo sarà tra mille problemi, con una squadra decisamente incerottata, condita di rincalzi, esuberi e giovani di prospettiva da non bruciare.

Una delle poche certezze si chiama Salvatore Sirigu, che dovrebbe esordire tra i pali dopo aver lasciato il posto a Marchetti in Coppa Italia. Per il resto sarà un Genoa tutto da scoprire, sicuramente privo di Radovanovic, Ghiglione e Mattia Destro, clamorosamente in uscita per scongiurare il rischio del blocco del mercato. Sarebbe incredibile e forse anche il definitivo colpo di grazia per una squadra che definire “un cantiere aperto” è poco. Cresce quindi la tensione tra i tifosi e soprattutto il malumore, dopo un periodo tutto sommato di calma piatta per via del Covid e per la meritata conferma di Ballardini.

Conferma che peraltro non ha ancora portato al prolungamento richiesto dal tecnico, che continua ad aspettare così come attende i rinforzi. Il mister proverà a nascondere i suoi mal di pancia almeno fino alla fine del mercato, ma da qui al gong finale può succedere davvero di tutto. Il silenzio della società alimenta incertezze e dubbi su una stagione che si profila difficilissima e in salita. Contro l’Inter il Genoa proverà ad evitare l’imbarcata e su questo Ballardini ha garantito che non mancheranno impegno e spirito. Ci sono però le voci e gli spifferi sui malumori interni che partono da lontano: dalla durata del ritiro ad esempio e il numero ridotto di amichevoli. Una situazione non proprio idilliaca per preparare una stagione meno tribolata del solito.

In tutto questo anche il ds Marroccu sembra aver perso il suo ruolo di collante tra allenatore e presidente, ma questa è solo una sensazione. Vedremo cosa accadrà domani a San Siro, mentre la società sarà alla prese col mercato in uscita per non compromettere definitivamente quello in entrata. A proposito di entrate per Gianluca di Marzio il Genoa sarebbe ad un passo dall’attaccante francese Thomas Herny. Inoltre sarebbe tornata a scaldarsi la pista Diego Perotti. Insomma succede tutto e il contrario di tutto in quest’estate rossoblu. E ci sono tutti i motivi per pensare che i prossimi giorni non saranno adatti ai deboli di cuore. Meglio allacciare le cinture di sicurezza. 

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Professionista dell'informazione e della comunicazione online. Ha collaborato con IlGiornale.it e Blasting News Italia; attualmente scrive per IlSussidiario.net e cura il sito lavocerossoblu.com. Consulente e docente di Digital Marketing.