Genoa, tante voci ma pochi ritocchi, ecco le priorità

Genoa, tante voci ma pochi ritocchi, ecco le priorità

L’idea del Genoa è di fare pochi ritocchi nel prossimo mercato estivo, possibilmente seguendo le indicazioni di Gilardino. C’è un bel confronto in società e unità di intenti, ma è chiaro che per alzare l’asticella bisognerà fare qualcosa in più, anche in sede di mercato.

È una bella sfida perché, prima di pensare alle entrate, il Genoa dovrà necessariamente cedere uno o più elementi pregiati. In linea di massima, vuole sacrificare una sola pedina, che potrebbe essere Gudmundsson.

Il caso giudiziario che lo coinvolge ha raffreddato, ma non interrotto l’interesse delle pretendenti, ed ecco che il Genoa attende senza fretta l’offerta giusta.

Se non dovesse arrivare, non sarà un problema, d’altronde ci sono altri giocatori in rampa di lancio che hanno mercato, come Martinez.

Tutto passa da qui, per questo la girandola di nomi in entrata è da prendere con le pinze. Il nome di Miretti, ad esempio, è stato accostato a mezza Serie A e va capito quanto ci sia di vero. Potenzialmente è un profilo da Genoa, in linea con la filosofia attuale, ma spingersi oltre significa correre troppo.

C’è poi Nikola Krstovic del Lecce, che piace al grifone, dopo i suoi sette gol coi giallorossi nel suo primo campionato in Serie A. Può diventare una pista nelle prossime settimane, ma anche qui parliamo di rumors e nulla di più.

La vera priorità del Genoa al momento è quella confermata anche dalla società: trattenere Spence e Vitinha, che godono della massima fiducia del mister. Ottolini e Blazquez stanno già trattando con Tottenham e Marsiglia… 

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Genoano dal 1990. Scrive e collabora con alcune delle più importanti testate giornalistiche italiane, tv e radio. Alla guida de lavocerossoblu.com dal 2018. Cinico e disilluso, eppure sogna ancora la stella.

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