Gudmundsson, cederlo striderebbe, ma non sarebbe una follia. A patto che poi non si chiedano miracoli a Gila

Gudmundsson, cederlo striderebbe, ma non sarebbe una follia. A patto che poi non si chiedano miracoli a Gila

Le distanze sono ancora importanti ma l’Inter resta in agguato per Albert, così il Genoa cerca un ‘colpo da novanta’ per rimpiazzarlo. Guedes l’uomo giusto?

Io penso che un’ulteriore cessione, oltre a quella di Martinez all’Inter, sarebbe un tantino esagerata in una fase delicata come quella del consolidamento sportivo. Ritengo però che se questa dovesse avvenire, sarebbe ineccepibile e persino auspicabile da un punto di vista finanziario.

Difficilmente, infatti, Albert Gudmundsson potrà raggiungere una valutazione superiore rispetto a quella attuale e, forse, questo è il momento migliore per cederlo.

Certo, perdere Martinez e Gudmundsson in una sola sessione sarebbe un po’ troppo, anche se sono certo che molti tifosi impiegherebbero tre secondi per maledire Albert e snobbare le sue qualità, in favore del primo arrivato.

La realtà è che rimpiazzare due giocatori top non è mai semplice, specialmente se hai dei paletti a limitare il tuo mercato e se ambisci a migliorare la tua classifica. L’obiettivo del Genoa, d’altra parte, è questo. Finalmente aggiungerei, dopo tanti anni trascorsi a parlare solo di salvezze all’ultima giornata.

Eppure, in caso di cessione di Albert, sarebbe difficile pensare di poter migliorare e alzare l’asticella. È una sfida che la proprietà accetta di buon grado e a cui il mister dovrà adattarsi.

Nel caso, Gila non resterà a mani vuote e non dovrà arrangiarsi. Perché il Genoa è già in cerca di un innesto che possa colmare la sua eventuale partenza. Ed ecco che il nome di Guedes, di cui ho scritto venerdì mattina, può essere il profilo giusto, magari in prestito in un’operazione stile Vitinha.

L’Inter, d’altra parte, continua a spingere per Albert, cercando di capire se può avvicinarsi alle pretese del Genoa che, verosimilmente, non svenderà nessuno. La società ha dimostrato di essere forte e nei dialoghi con i nerazzurri si può ragionare, proprio come per Martinez.

I rapporti d’altronde sono buoni, a differenza della narrazione secondo cui il Genoa non tratta con le italiane. Il Genoa fa i suoi interessi, in realtà, e non chiude le porte a nessuno.

Ad oggi però ballano distanze importanti nelle valutazioni, almeno una decina di milioni. Una distanza che chiude ogni possibilità, sempre che a Milano non riescano a monetizzare una o due cessioni, per reinserirsi con prepotenza per Albert.

Uno scenario non impossibile, soprattutto ripensando alle dichiarazioni di Manea a TV Play sul collega Giuffrida, procuratore di Albert. “Ho buoni rapporti con lui. Se andrà all’Inter? Penso di sì, secondo me alla fine andrà in nerazzurro a meno che non arrivi qualcuno con i milioni veri”.

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Genoano dal 1990. Scrive e collabora con alcune delle più importanti testate giornalistiche italiane, tv e radio. Alla guida de lavocerossoblu.com dal 2018. Cinico e disilluso, eppure sogna ancora la stella.

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