Henry-Genoa, sarebbe stato difficile e improbabile. E ora che si è infortunato…

Henry-Genoa, sarebbe stato difficile e improbabile. E ora che si è infortunato…
Marco Ottolini, nuovo ds Genoa

Si complica una pista che sarebbe comunque stata difficilmente percorribile e si lavora su altre soluzioni già al vaglio.

L’infortunio di Thomas Henry a Verona, la cui entità è ancora da valutare, complica non poco l’ipotesi Genoa.

In realtà non si capisce esattamente il motivo per cui l’attaccante fosse stato accostato ai rossoblu, data ormai per assodata la conferma di Coda, oltre a considerare le sirene ben più suggestive per Henry dalla Serie A e dall’estero.

Stando a quanto ci risulta, infatti, l’attaccante avrebbe preferito restare in massima serie, dove per esempio la Salernitana gli offriva un’opportunità interessante. Ad ogni modo l’operazione non si era ancora sbloccata, non tanto per il Genoa, quanto per un’intesa da raggiungere con il Verona che avrebbe preferito non rinforzare una potenziale concorrente per la salvezza.

Pista quindi da scartare per il Grifone, che invece lavora ad altre soluzioni, quelle già paventate nei giorni scorsi.

Uno dei nomi caldi sarebbe quello di Dragus dello Standard Liegi, ma attenzione anche al giovane Demba Seck, attaccante in forza al Torino in cerca di maggiore minutaggio e fiducia.

La prestazione di ieri pomeriggio a Benevento, che ha portato tre punti ed una risposta alla Reggina, concorrente diretta per il secondo posto, ha evidenziato pregi e difetti della squadra di Gilardino.

La compattezza, la decisione e la concentrazione del gruppo sono elementi di forza e imprescindibili. Ma anche la qualità dei singoli.

In questo senso però manca ancora qualcosa tra i titolari. E dal mercato è lecito attendersi delle risposte concrete, con un tassello offensivo di qualità che urge come il pane. Non solo per sostituire Yeboah, ma soprattutto per affiancare al meglio Massimo Coda in attacco.

Aramu e Gudmundsson, infatti, non stanno attraversando un periodo positivo dal punto di vista del rendimento. O almeno non hanno rispettato a pieno le aspettative, indipendentemente dai risultati positivi dell’ultimo mese.

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Professionista dell'informazione e della comunicazione online. Ha collaborato con IlGiornale.it e Blasting News Italia; attualmente scrive per IlSussidiario.net e cura il sito lavocerossoblu.com. Consulente e docente di Digital Marketing.

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