Il mercato difficile di Spoors non si ferma nemmeno a Natale

Il mercato difficile di Spoors non si ferma nemmeno a Natale

I punti sono davvero pochi, meno di quelli che anche il più pessimista dei genoani avrebbe potuto pronosticare. Come se non bastasse, il recente colpo dello Spezia a Napoli ha scombussolato ulteriormente i piani, creando un distacco di cinque punti dalla salvezza.

Il Genoa, così, si ritrova con un piede in Serie B. La situazione è persino peggiore dell’anno scorso, quando San Ballardini fece l’ennesimo miracolo. La partenza di quest’anno con lo Zio è stata un incubo, il prosieguo con l’arrivo di Shevchenko tragico.

Tutto nella norma, purtroppo. Almeno per chi aveva maturato la consapevolezza della pochezza di questo organico.

Ricordo ancora i proclami di alcuni pseudo opinionisti genoani, che descrivevano il  Genoa come squadra da Europa League, roba da fantascienza. Ma non è tempo di processi, è tempo di vedere all’opera 777 Partners nel mercato di gennaio.

Un mercato difficilissimo, perché la situazione in classifica è grave e non tutti gli obiettivi sono percorribili e realmente avvicinabili. Il nuovo general manager Spoors, profilo stimato a livello europeo, sta cercando di fare ordine, tenendo conto delle esigenze del tecnico.

Il budget non è e non sarà un problema, la stessa proprietà lo ha definito “illimitato”. Ma avremo a che fare con un mercato complicato, dove i giocatori di fascia alta difficilmente decideranno di cimentarsi in un’avventura così rischiosa.

Di sicura servono investimenti importanti per compiere il miracolo nel girone di ritorno, ma è altrettanto vero che – considerata la penuria attuale – basterà davvero poco per migliorare.

Dai vertici non filtra praticamente nulla, come accaduto per la scelta dell’allenatore e del general manager. 777 procederà con determinazione ma senza fretta.

Il punto sul mercato

E siamo quindi ancora nella fase in cui, i nomi di mercato, vanno presi con le pinze. In questo senso pare raffreddarsi definitivamente la pista Matias Vecino dell’Inter. La suggestione Pjanic, probabilmente più mediatica che altro, resterà tale. Da considerare, invece, le voci insistenti su Orsolini e attenzione anche al 25enne centravanti dello Young Boys, Jordan Siebatcheu, e all’attaccante in uscita dal Milan Castillejo.

Difficile l’ipotesi Geoffrey Kondogbia, più veritiere le strade che portano a Strand Larsen, attaccante classe 2000 del Groningen e a Ezequiel Ponce, classe 1997 dello Spartak Mosca. Da capire però quanto siano fattibili a gennaio. 

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Professionista dell'informazione e della comunicazione online. Ha collaborato con IlGiornale.it e Blasting News Italia; attualmente scrive per IlSussidiario.net e cura il sito lavocerossoblu.com. Consulente e docente di Digital Marketing.