La caduta libera del Genoa e le mosse di 777 per evitare l’impatto

La caduta libera del Genoa e le mosse di 777 per evitare l’impatto

Il Genoa e 777 Partners, una storia d’amore cominciata nel peggiore dei modi. Squadra in caduta libera e nei bassifondi della classifica, mercato di riparazione ancora lontano e salvezza sempre più difficile.

Una situazione che ha spiazzato la nuova proprietà, che in estate aveva ricevuto rassicurazioni sul fatto che sarebbe stata presentata una squadra competitiva per l’inizio della stagione.

Gli infortuni hanno sicuramente aggravato un quadro non idilliaco e ora il derby con la Sampdoria appare come uno spareggio salvezza da non perdere.

777 Partners e il mercato di gennaio, un banco di prova importante

777 sperava di vivere una stagione meno tribolata, di transizione per poi ripartire in pompa magna. Adesso però gli americani saranno costretti a rivedere i piani e anche per quanto riguarda il mercato, probabilmente, occorreranno strategie diverse da quelle preventivate.

Per salvarsi, infatti, ci sarà bisogno di giocatori da battaglia, pronti a calarsi in una realtà particolare. Le idee in prospettiva e i colpi più suggestivi, inevitabilmente, rischiano nel migliore dei casi di slittare a giugno. Sempre che il Genoa riesca a risollevarsi e a evitare l’impatto al suolo.

Servono mosse celeri perché la classifica lo richiede. Ma 777 è abituato a non ragionare di pancia e a guardare soprattutto in prospettiva. Ecco perché sarà fondamentale non sbagliare la scelta del direttore sportivo, su cui continuano ad esserci delle riflessioni profonde.

Non sarà Sabatini, probabilmente, a ricoprire quel ruolo. Il mancato annuncio dopo un accordo che pareva vicinissimo fa intendere un chiaro cambio di rotta. Negli ultimi giorni è stato sondato anche l’ex segretario generale del Barcellona, Ramon Planes. Ma una decisione non è ancora stata presa.

L’attuale ds Carlo Taldo si sta comunque muovendo, ma è chiaro che necessiti di un supporto e di una figura di spicco per fare un mercato importante. Per la prima volta, dopo tanto tempo, il Genoa potrà iniettare sul mercato cifre notevoli, probabilmente anche più di quanto preventivato.

Ma ciò che farà la differenza tra la salvezza e la retrocessione sarà come verranno investiti. Servono le persone giuste. Non c’è più tempo.

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Professionista dell'informazione e della comunicazione online. Ha collaborato con IlGiornale.it e Blasting News Italia; attualmente scrive per IlSussidiario.net e cura il sito lavocerossoblu.com. Consulente e docente di Digital Marketing.