Matturro più Criscito, con Gila vicinissimo alla riconferma. Così il Genoa cerca stabilità

Matturro più Criscito, con Gila vicinissimo alla riconferma. Così il Genoa cerca stabilità

Il successo con la capolista rinsalda la posizione di Gilardino, ma ora servirà un mercato funzionale.

Con Gilardino in panchina il Genoa ha archiviato la crisi di risultati innescata con Blessin e si è rilanciato per la promozione diretta.

Non si poteva chiedere di più all’ex tecnico della Primavera, capace di abbottonare la squadra in pochi giorni e di portare a casa risultati.

Il gioco resta precario, ma questo è un problema che riguarda il 99% delle squadre cadette. Quel che contava era riprendere la marcia verso la Serie A e, ora, dare ulteriore continuità ai risultati.

Il Genoa non deve illudersi, si spera che la società abbia fatto tesoro degli errori commessi in questi mesi e che possa raggiungere gli obiettivi fissati ad inizio stagione. Per farlo, dovrà mettere a disposizione di Gilardino degli acquisti adeguati e all’altezza della situazione.

Il campionato è lungo e arriveranno altri momenti difficili, fermo restando che ogni domenica sarà battaglia su ogni campo. Il mister intanto si è guadagnato la riconferma e molto probabilmente lo ritroveremo in panchina anche dopo Bari.

Una mossa che darebbe quella stabilità che le varie componenti societarie andavano cercando da tempo. Gilardino, con la forza dei risultati, ha convinto tutti. Ma come dicevamo arriveranno momenti tosti, dunque occorrerà farsi trovare pronti.

Alan Matturro rinforzo di prospettiva, si avvicina Criscito 

Dal mercato è già arrivato il primo regalo Alan Matturro, giovane difensore uruguayano del 2004, su cui il club crede molto e su cui il mister dovrà fare le sue valutazioni. C’è poi l’usato sicuro Mimmo Criscito, pronto a tornare dopo l’addio anticipato al Toronto, per riportare il Genoa in Serie A e chiudere la carriera al meglio.

Ci sono valutazioni in corso, ma la sensazione è che la reunion possa andare in porto. Peccato non averlo confermato ad inizio stagione, come era auspicabile, ed essersene liberati troppo presto e con un certo snobismo. Meglio comunque fare retromarcia e correggere gli errori, piuttosto che continuare a sbattere la testa contro un muro.

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Professionista dell'informazione e della comunicazione online. Ha collaborato con IlGiornale.it e Blasting News Italia; attualmente scrive per IlSussidiario.net e cura il sito lavocerossoblu.com. Consulente e docente di Digital Marketing.