Nuovo presidente e nuovo ds, i primi passi della restaurazione rossoblu. A gennaio mercato importante

Nuovo presidente e nuovo ds, i primi passi della restaurazione rossoblu. A gennaio mercato importante

Sono giorni caldi per 777 Partners e il futuro del Genoa. Gli americani vogliono aprire un ciclo vincente in rossoblu e tra le prime cose da fare, dopo aver assaggiato il calore della tifoseria, c’è la definizione del nuovo organigramma societario. Magari non in tempi brevissimi, ma gradualmente, assisteremo alla preannunciata restaurazione.

I ruoli cruciali da cui cominciare sono quelli di presidente e direttore sportivo. Il primo, identificato in una figura genovese e genoana (Luca Barabino?), potrebbe improvvisamente cambiare identikit. Non facile infatti prendere una decisione tra i personaggi individuati e suggeriti alla nuova proprietà, che alla fine potrebbe puntare su una risorsa interna.

In questo senso salgono le quotazioni di Blazquez, rappresentante del fondo per l’Europa, capace di entrare fin da subito in empatia con la piazza con un italiano fluido ed un’immagine fresca, moderna e rispettabile.

Sono giorni di riflessione per arrivare ad una decisione finale, che potrebbe anche coincidere con la nomina di un nuovo direttore sportivo. La rottura di Walter Sabatini con il Bologna fa subito pensare ad un possibile avvicinamento sotto la lanterna.

Il suo profilo d’altronde è stimato a livello europeo e alcuni intermediari potrebbero averlo suggerito alla nuova proprietà. Era e resta in ballo anche Sean Sogliano, un dirigente che però sarebbe stato sconsigliato da Preziosi.

Preziosi, il ciclo è davvero finito. E il futuro del Genoa…

Preziosi che darà ancora una mano al Genoa, soprattutto in chiave mercato e nei rapporti in Lega. Come scritto in queste settimane la sua permanenza non dovrebbe superare alcuni mesi. Fa piacere che anche autorevoli testate, oggi, non ritengano così campata per aria questa ipotesi.

Capitolo allenatore: fiducia piena a Ballardini. 777 Partners non ha alcuna intenzione di interrompere l’idillio tra tecnico e piazza, ma auspica ad un cambio di rotta nei prossimi mesi. Già a gennaio è prevista un’iniezione di risorse economiche per rinforzare la squadra.

Così Ballardini potrà giocarsi le sue chances di conferma, anche se di base la nuova proprietà sarebbe orientata a puntare su un nome forte per il futuro. Dal clamoroso ritorno di Gasperini alle opzioni Gattuso e Fonseca. Le suggestioni sono tante ma tali restano. Almeno per ora.

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Professionista nel campo dell'informazione e della comunicazione. Ha collaborato con IlGiornale.it e Blasting News Italia. Attualmente scrive per IlSussidiario.net e cura il sito lavocerossoblu.com. E' co-fondatore di Very Social, brand di servizi specializzato in Social Media Marketing.

Una risposta a “Nuovo presidente e nuovo ds, i primi passi della restaurazione rossoblu. A gennaio mercato importante”

  1. L’Allenatore va cambiato SUBITO.. prima che i validi vengano presi da altri!!
    Per il presidente si dovrebbe fare un REFERENDUM POPOLARE VIA INTERNET!!
    Il mio candidato e’ LUCA BIZZARRI…. giovane , serio.. e sopratutto..GENOANO !!!

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