Oggi Prandelli…ma la presa in giro continua: Preziosi liberi il Genoa dalla sua gestione

Ennesimo cambio in panchina al Genoa mentre la squadra affonda: dov’è la società?

Jacopo D’Antuono (La Voce Rossoblu) ospite a TeleGenova

di Jacopo D’Antuono – La classica sconfitta da Genoa in Coppa Italia, contro la Virtus Entella, ai calci di rigore, dopo la rimonta all’ultimissimo secondo. L’avventura di Ivan Juric è finita con il penalty fallito da Gianluca Lapadula, poco prima che potesse iniziare quella di Cesare Prandelli, già contattato nei giorni scorsi come scrivevo qui.

Prandelli al Genoa non risolverà i problemi societari

L’ex commissario tecnico della Nazionale italiana dirigerà oggi pomeriggio il suo primo allenamento da tecnico del Grifone, poi verrà presentato ufficialmente alla stampa nella giornata di sabato. Pochissimo tempo per preparare la partita contro la Spal, un appuntamento che il Genoa non dovrà sbagliare. In tutto questo chi non ha gli occhi foderati di prosciutto comincia a chiedersi che fine abbia fatto la società. I genoani iniziano ad essere stufi di uscire a dicembre dalla Coppa Italia, di esoneri incomprensibili, di sessioni di calciomercato improvvisate e stagioni di Serie A senza ambizioni e con l’unico scopo di salvare la baracca. L’orario della partita di ieri con l’Entella era sicuramente infelice, ma lo stadio mezzo vuoto è sicuramente un campanello d’allarme che la società non dovrebbe ignorare.

Il declino di Preziosi

E’ vero, nei primi anni Preziosi ha fatto grandi cose, salvando il club dal fallimento certo e allestendo squadre fortissime per la categoria, poi però la tendenza è cambiata radicalmente e il Genoa ora vive alla giornata, senza programmazione e con una gestione improvvisata che è costata parecchie umiliazioni sportive. I campionati al ribasso non hanno ancora distrutto la passione del popolo genoano, ma questa gente meriterebbe almeno delle spiegazioni. Anche se chi potrebbe ancora credere alle parole del presidente Preziosi? In fondo le uniche che vorrebbero sentire i genoani riguardano la cessione della società. A proposito a che punto siamo? Per evitare un Ferraris inferocito sarebbe opportuno incominciare a dare dimostrazione concreta, pratica, inappuntabile di voler cedere il club, coerentemente con quanto detto in più occasioni. Il Genoa ha bisogno di aria nuova, i tifosi meritano altro.

 

++ IL TUO REGALO DI NATALE ++

Ordina ORA la tua copia prima che finisca!

 

Precedente Panchina Genoa: un altro nuovo nome si aggiunge alla lista...ma sarà vero? Successivo Prandelli al Genoa, il mago Champions vuole cancellare gli ultimi flop: le sue prime parole

Lascia un commento

*