Sepe o Sirigu, Genoa ancora al palo. Gli scenari e i dubbi su Supryaga

Sepe o Sirigu, Genoa ancora al palo. Gli scenari e i dubbi su Supryaga


Dire che il mercato del Genoa procede a rilento è poco. Questa mattina è stato ufficializzato l’arrivo del secondo portiere Andrenacci, svincolato dal Brescia. Ma manca ancora il portiere titolare dopo il ritorno di Perin alla Juventus. Il Genoa ha individuato fin da subito Luigi Sepe come possibile sostituto ma l’accordo col Parma, con cui si parla anche di Kucka, non è ancora stato trovato. Così negli ultimi giorni il Genoa ha virato a sorpresa su Sirigu, in rottura col Torino. Il portiere di riserva della Nazionale cerca una nuova squadra dove giocare titolare. L’idea Genoa non è male volendo restare in Italia, anche se le sirene estere non mancano, con palcoscenici di coppe europee. È una situazione che il Genoa vuole approfondire, pur conscio che il portiere granata percepisce un ingaggio da due milioni di euro e che dovrebbe quantomeno rivedere questo aspetto. Non è dunque una trattativa semplice e la sensazione è che, salvo colpi di scena sul fronte Perin, il favorito resti Sepe.

No a Bertolacci, il punto sulle altre trattative

Per quanto riguarda le altre trattative in entrata sembra perdere sostanza l’ipotesi Bertolacci. I tifosi sono stati chiari in tal senso e la società dovrebbe guardare altrove per quel ruolo. Per la difesa il rinforzo più imminente porta al nome di Vanheusden. Ma attenzione anche al duello in attacco Lammers-Supryaga. Per il Genoa sono due soluzioni di pari livello, con preferenza a Lammers che conosce già il campionato italiano e non implica l’esborso richiesto per il ventunenne della Dinamo Kiev, per il quale occorre qualche milioncino cash. Continua dunque l’attesa del Genoa per il centravanti, considerando anche le insidie della concorrenza. Lammers per esempio piace anche alla Sampdoria. Sullo sfondo resta l’opzione Simy, qualora non dovesse accasarsi alla Fiorentina o all’Udinese. Ma anche in questo caso il Genoa non ha intenzione di andare oltre le proprie possibilità. Tradotto: se il Crotone non dimezza le pretese rispetto agli otto milioni di cui si parla, non ci sono chances.

 

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Professionista nel campo dell'informazione e della comunicazione. Ha collaborato con IlGiornale.it e Blasting News Italia. Attualmente scrive per IlSussidiario.net e cura il sito lavocerossoblu.com. E' co-fondatore di Very Social, brand di servizi specializzato in Social Media Marketing.