Strootman, lettera al padre e ora si riprende il Genoa. Con lui la A è più vicina

Strootman, lettera al padre e ora si riprende il Genoa. Con lui la A è più vicina

Strootman prova a voltare pagina dopo un periodo terribile, il Genoa ha bisogno di lui

Kevin Strootman è pronto a riprendersi il Genoa. Dopo il doloroso addio al papà malato, il centrocampista olandese è tornato agli ordini di Blessin, con la testa rivolta all’importante sfida di Reggio Calabria.

Un atteggiamento non scontato, degno di una carriera da campione. L’ultimo periodo è stato davvero duro per il giocatore rossoblu, sempre sul pezzo e sempre pronto a dare il suo contributo.

Lo ha fatto, enormemente, pure nei momenti più difficili, quando la sua testa poteva essere altrove. Ma l’amore per lo sport e il suo credo lo hanno guidato senza esitare. Non a caso Strootman c’è sempre stato e con lui in campo il Genoa ha cambiato passo.

Parliamo d’altra parte di un giocatore che, ai massimi livelli della sua carriera, era pedina d’altissima classifica, in Serie A. Figuriamoci in B, nonostante qualche acciacco e una carta di identità non più freschissima.

Con Strootman in campo la A è più vicina

E allora il Genoa non può rinunciare a lui per la trasferta di Reggio Calabria. In un ambiente rovente, contro una squadra ambiziosa, il Grifone deve continuare a mantenere un ruolino di marcia importante.

Importante più fuori casa che in casa, dato che a Marassi il Genoa continua a faticare parecchio. L’ultimo pareggio col Brescia, beffardo e doloroso, è stato tutto sommato giusto. Ma il Grifone si è complicato la vita da solo e senza Strootman ha perso smalto, esplosività e carisma.

Ora Kevin è tornato a disposizione, seppur col cuore spezzato. La lettera al padre chiude un capitolo struggente e commuovente.

Ma apre un’altra pagina, scritta con una sensibilità da campione: “Papà oggi dovevamo festeggiare i tuoi 63 anni con tanta torta e sorrisi ma tu non sei più con noi. È difficile da accettare ora e lo sarà per sempre ma sono felice che tu abbia trovato riposo dopo tutti i contrattempi e le battaglie degli ultimi due anni che non hai potuto vincere. Mi mancherai come papà, come nonno, il mio più grande sostenitore, il mio allenatore, e solo per come eri. Papà ti amo🤍🤍🤍“.

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Professionista dell'informazione e della comunicazione online. Ha collaborato con IlGiornale.it e Blasting News Italia; attualmente scrive per IlSussidiario.net e cura il sito lavocerossoblu.com. Consulente e docente di Digital Marketing.