Ballardini, errori e pregiudizi: storia di una squadra costruita male

Ballardini, errori e pregiudizi: storia di una squadra costruita male

Ballardini si è guadagnato il credito sul campo. Coi numeri, coi punti, di certo non con le chiacchiere o con la gratitudine. Tutto questo per dire che sono contro il cambio dell’allenatore invocato ormai da molti.

Auspicare al cambio oggi, magari per un Liverani o un Nicola qualsiasi, sarebbe pericolosissimo. Come peraltro dimostrano le ultime annate dove il cambio quasi mai ha prodotto risultati, se non con il subentro di Ballardini.

Non sto qui a snocciolare i numeri del mister, dico semplicemente che valgono come credenziali per provare ad aggiustare la rotta. Numeri che, ovviamente, col senno di poi sono stati facilissimi da ottenere. Così come – del resto – col senno di poi è stato facilissimo azzeccare cambi, formazione iniziale e tutto quanto, dopo aver visto la partita.

Nessuno nega lo stato confusionale del tecnico, né le scelte sbagliate, sia chiaro. Ma continuare a sorvolare sul perché degli errori e delle difficoltà significherebbe foderarsi gli occhi di prosciutto e non comprendere la situazione. “È scarso”, “Sbaglia Formazione”, “ma perché non mette Ekuban?”… ecco avete visto calciare Ekuban? Chapeau per il cuore che ci mette ma giocare a pallone è un’altra cosa.

Oppure – sempre a proposito di scelte – c’è chi invocava Pandev titolare per poi volerlo in panca perché “troppo vecchio per partire titolare”. Tutto giusto tutto vero. Ma anche tutto troppo facile e contraddittorio. Non è che il pregiudizio ormai stia prevalendo su tutto il resto?

In ogni caso Ballardini sa bene di essere appeso ad un filo ma il Genoa non cambierà allenatore adesso. O almeno non ancora.

Vista la squadra, viste le alternative, visto quanto saputo fare dal mister in un periodo un po’ più ampio di una manciata di partite deludenti di inizio stagione, io mi auguro che possa proseguire e uscire indenne dalla tempesta. Magari dimostrando che la sua squadra, per quanto inadeguata e mal costruita, possa essere un po’ più sua e meno in balia altrui.

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Professionista nel campo dell'informazione e della comunicazione. Ha collaborato con IlGiornale.it e Blasting News Italia. Attualmente scrive per IlSussidiario.net e cura il sito lavocerossoblu.com. E' co-fondatore di Very Social, brand di servizi specializzato in Social Media Marketing.