A mente fredda: Genoa vintage, come la quarta maglia. E il futuro di Gilardino…

A mente fredda: Genoa vintage, come la quarta maglia. E il futuro di Gilardino…

Col Frosinone il Genoa inciampa, ma non cade: Gudmundsson top, Spence flop

Anche a mente fredda, il giudizio non cambia: contro il Frosinone è stato uno dei peggiori match per il Genoa in questa stagione. Nonostante ciò, è arrivato almeno il pareggio, un risultato non del tutto trascurabile considerando la giornata grigia in cui siamo incappati.

Una giornata “vintage”, potremmo dire, proprio come quella quarta maglia che ha rievocato tempi infausti e prestazioni opache.

Al di là dei ricordi, l’operazione nostalgia è stata gradita. E mi è piaciuta, nonostante l’invadenza dello sponsor tecnico, che si conferma stilisticamente molto lontano dai miei gusti.

Tornando alla partita, la noia prevale. Il Frosinone ha dimostrato la grinta che questa volta sembra mancare al Genoa. Non certo per la pancia piena, le assenze o le dichiarazioni di Gilardino della vigilia.

È stata semplicemente una giornata storta, in una stagione quasi sempre tranquilla e positiva. La brillantezza andrà comunque recuperata per il rush finale, che, al di là dell’assenza di veri obiettivi, va affrontato al meglio.




Genoa, è ora di programmare il futuro: Gila sì o no?

In gioco c’è più di quanto si pensi, in primis la possibilità di sperimentare e valutare alcuni giocatori, ma anche di condividere un progetto di crescita che può e deve cominciare al più presto.

Sarebbe un peccato disperdere il fattore tempo, in un campionato che vede il Genoa tranquillo e finalmente in grado di programmare. Gilardino e la società, in questo senso, dovranno mettere un punto alle tante voci che circolano sul tecnico.

Perché il futuro del mister è ancora da scrivere, nonostante le previsioni di chi lo vede già a Firenze o restare al Genoa con un contratto alla Ferguson. Negli ultimi mesi ci sono stati diversi apprezzamenti per lui, dalle voci sul Monza alla Fiorentina, ma ancora nulla di realmente concreto.

Vedremo nelle prossime settimane se ci sarà una convergenza sui programmi rossoblu; di sicuro, il Genoa – che prediligerebbe una scelta di continuità – non si farà trovare impreparato.

Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Genoano dal 1990. Scrive e collabora con alcune delle più importanti testate giornalistiche italiane, tv e radio. Alla guida de lavocerossoblu.com dal 2018. Cinico e disilluso, eppure sogna ancora la stella.

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