Preziosi-Ballardini, vertice di mercato a Forte dei Marmi: tutti i dettagli

Preziosi-Ballardini, vertice di mercato a Forte dei Marmi

E incontro fu. Il nuovo Genoa targato Preziosi-Ballardini-Marroccu nasce sotto l’ombrellone di Forte dei Marmi. Il presidente ha invitato il mister in Toscana per progettare il Genoa che verrà. Nessuno è riuscito ad intercettarli, ma stando a quanto trapela gli argomenti sul tavolo erano molti. Il confronto è stato tutto sommato positivo: il presidente Preziosi ha dettato le linee guide del prossimo calciomercato, sottolineando l’esigenza di abbassare il monte ingaggi e al tempo stesso presentare una squadra competitiva.

Non si è parlato di obiettivi sportivi, è chiaro però che si cercherà quantomeno di mantenere il trend intrapreso dall’arrivo di Ballardini. Il tecnico dal canto suo avrebbe manifestato il desiderio di lavorare con un gruppo non troppo ampio. Sapeva e sa che alcuni gioielli, tra cui Zappacosta e Scamacca, non faranno parte della rosa della prossima stagione. Ha chiesto però uno sforzo su Perin e Strootman, due elementi che ritiene fondamentali, ma dovrà fare i conti con le difficoltà del calciomercato. La sensazione è che il Genoa, come altre società, dovrà lavorare molto sui prestiti, tenendo d’occhio eventuali occasioni a parametro zero e magari qualche elemento del vivaio. Ballardini, ad esempio, vuole fare le sue valutazioni su Kallon che nel debutto a Cagliari lo ha impressionato. E come detto vorrebbe lavorare con un gruppo non superiore ai 22-24 giocatori.

Tra i tanti nodi da sciogliere, ci sono quelli legati ai giocatori rientranti dai prestiti. Si parla di situazioni pesanti, nel senso che occorrerà trovargli una sistemazione. Anche perché, contrariamente, sarà complicato aggiungere tasselli in entrata. Tra i giocatori da smistare spiccano i nomi di Bani, Sturaro, Agudelo e Favilli. Marroccu si sta già muovendo in questa direzione ma ha tanto lavoro da fare anche in entrata. Non può tralasciare la pista Strootman, su cui continua ad esserci il Cagliari, né tantomeno Perin. Si attendono novità positive, anche perché le alternative (Joronen o Sepe per la porta, Kucka per il centrocampo) non sono proprio la stessa cosa. Questo non significa ci sia stata una bocciatura, semplicemente ci sono delle priorità diverse. Normalissimo.

Il confronto a Forte dei Marmi è dunque servito a trovare quella famosa unità di intenti, con l’obiettivo di portare avanti un mercato equilibrato, con un alleggerimento complessivo dei costi e della riduzione rosa. Una sfida non semplice, se l’obiettivo è quello di allestire anche una squadra competitiva. Preziosi, oltretutto, affezionato ad un modulo che parte dalla difesa a tre, questa volta sembra orientato a concedere un po’ di flessibilità al mister, che vorrebbe quantomeno provare a schierarsi anche a quattro. La tentazione del tecnico è forte, ma molto dipenderà dalle opportunità del calciomercato.

Altro tema affrontato durante il confronto è quello relativo all’età media della squadra: dati anagrafici alla mano, il Genoa è una dei club più anziani di Serie A. Ecco perché dai vertici si reputa che una buona idea per abbassarlo sarebbe quella di introdurre in rosa gli elementi fatti in casa. In questo senso, oltre a Kallon, ci sono i profili di Besaggio, Dumbravanu, Cambiaso e Sadiku, oltre al nuovo acquisto polacco Buksa e a Flavio Bianchi di ritorno dalla Lucchese. Ballardini è pronto a fare le sue valutazioni sul campo, ma per rafforzare il Genoa crede sia necessario ripartire da alcuni punti fermi della scorsa stagione.

Il Grifone dunque proverà a chiudere per Perin e Strootman, ma senza fare follie. In caso contrario virerà con decisione sulle alternative, per poi riprendere i discorsi legati agli altri giocatori finiti nei radar di mercato rossoblu. A tal proposito, oltre a Joronen e Sepe, ci sono i nomi di Benatia, Dragusin, Jentz, Caldara, Conti, Reca, Fagioli, Kucka e Lammers. Una carrellata di giocatori a cui aggiungere persino la suggestione Balotelli. Solita boutade estiva?

 


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Pubblicato da Jacopo D'Antuono

Professionista nel campo dell'informazione e della comunicazione. Ha collaborato con IlGiornale.it e Blasting News Italia. Attualmente scrive per IlSussidiario.net e cura il sito lavocerossoblu.com. E' co-fondatore di Very Social, brand di servizi specializzato in Social Media Marketing.